La vergine azzurra

la_vergine_azzurra-350x400

Carino 3“La vergine azzurra” è il primo romanzo di Tracy Chevalier, la stessa autrice del libro “La ragazza con l’orecchino di perla”, molto famoso ma che io – indovinate un po’? – non ho letto.
Comprato dopo un lungo giro in libreria, era il primo ad avermi colpito e così ho deciso di non farmi sfuggire l’occasione, dato che era anche in saldo 😛
Il mio giudizio complessivo è che si tratta di un libro davvero carino, ma non di certo di “un vero trionfo” come dice sulla copertina, che peraltro è davvero graziosa – si tratta infatti di un dipinto di William-Adolphe Bouguereau, un pittore davvero molto interessante, le cui opere mi piacciono davvero molto.
Sarà che sono reduce da una lettura per me esaltante, anzi, con tutta probabilità devo considerare che la cosa possa aver influito e non poco sul mio giudizio, ma del resto la qualità è qualità!
“La vergine azzurra” è un romanzo storico, che intreccia le vicende di una ragazza francese vissuta nella seconda metà del ‘500 con quelle di una donna che, ai nostri tempi, si reca in Francia e riscopre le sue origini, decidendo di indagare sempre più a fondo per riempire i tasselli mancanti della storia della sua famiglia.
Le due narrazioni si intrecciano creando così una suspense davvero intrigante! Questo porta il lettore a divorarsi le 302 pagine, per capire cosa si nasconde dietro al mistero e dietro ai sogni inquietanti che sconvolgono la protagonista moderna del romanzo.
Non sono certamente un’esperta di storia, ma trovo che, almeno in apparenza, l’ambientazione storica sia ben riportata, sebbene molto sommariamente. L’autrice descrive con chiarezza uno scenario caratterizzato da una vita frugale, fatta di poco o niente, di sacrificio soprattutto, con particolare attenzione all’aspetto dei dissapori di natura religiosa. La storia si ambienta infatti ai tempi dell’avvento del calvinismo, che vuole soppiantare gli idoli cristiani, rendendo i luoghi di culto privi di immagini e rappresentazioni sacre. Ed è proprio dalla distruzione di una statua della Madonna, ammantata da una veste di un azzurro intenso, che tutto ha inizio.
L’azzurro che richiama il colore della veste della Madonna è dunque il filo conduttore che dal Cinquecento giunge ai giorni nostri, permettendo di collegare gli indizi tra presente e passato.
Dato che siamo nel pieno del caldo ormai estivo, posso tranquillamente consigliarvi questa lettura veloce e accattivante, perfetta per essere sfogliata in totale relax.
Certo, ci sono dei punti deboli che non vorrei accennare per non spoilerare sulla trama, tra tutti ne accenno uno che non cambia nulla rispetto alla trama: il finale, dal mio punto di vista, poteva essere meno sbrigativo; eppure, nell’insieme, la storia prende vita con molta naturalezza, avvincendo il lettore e alimentando la sua curiosità fino alla fine.

Che dite, vi prende l’idea di un romanzetto storico? 😉

Debbie

Annunci

8 thoughts on “La vergine azzurra

  1. L’ho messo in lista… Ma su amazon l’ho visto in un’altra ediIone con una copertina brutta… Devo trovare in giro la tua edizione… Son fissata x le copertine lo sai :))) buonanotte sistah …che sto continuando la tartt… E voglio leggere qualche altra pagina prima di addormentarmi… :***

      • Ciao tessssoro! pensa al progettino di questa notte…. sei tu che hai il potere assoluto sulla decisione… tu sceglierai! xk io non leggo le quarte di copertina… :))))))

  2. Mi piacciono molto le trame che si intrecciano fra presente e passato, dove l’autore crea un parallelismo tra 2 epoche… Ho letto vari libri di questo tipo e tutti mi sono piaciuti… valuterò anche questo!

    • E’ un modo di presentare la storia che crea molta tensione narrativa e ti fa venire voglia di andare fino in fondo e scoprire cosa succede, davvero divertente leggere questo genere di libri! Sono contenta di averti fornito uno spunto! 😉

  3. Ciao! ti ho nominato per un tag sui rossetti 😉 spero ti divertirai… un bacio ^.^

  4. mamma che bello questo libro… ma io sono di parte, è una delle mie autrici preferite 😉
    Ti consiglio il suo ultimo “L’ultima fuggitiva”, ambientato in america all’epoca della schiavitù.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...